I FILMS DI REGIME - FASCISTI E NAZIONALSOCIALISTI-
Video
1- ACCIAIO -
Acciaio (1933) è un film diretto dal regista tedesco Walter Ruttmann che oscilla tra il realismo industriale e le ambizioni di rappresentazione del regime fascista dell'epoca, pur non riducendosi a una banale opera di propaganda.
Produzione e intenti: Il film fu prodotto dalla Cines di Emilio Cecchi, figura di spicco del cinema italiano del periodo. Il regime fascista guardava con favore a un cinema che esaltasse il lavoro, la modernità industriale e la grandezza operaia italiana (rappresentata dalle imponenti acciaierie di Terni).
Lo sguardo di Ruttmann: Ruttmann, celebre documentarista d'avanguardia (autore di Berlino - Sinfonia di una grande città), impresse un taglio visivo fortemente incentrato sul fascino delle macchine, del fuoco e del ferro, distaccandosi dai toni retorici della propaganda più stucchevole.
Il contributo di Pirandello: Il soggetto fu ideato (seppur fortemente rielaborato) da Luigi Pirandello (insieme al figlio Stefano Landi), unendo il dramma sociale e passionale alle dinamiche della modernità industriale.
Video 2-
CAMICIA NERA -
Camicia nera
è un celebre film di propaganda fascista del 1933
diretto da Giovacchino Forzano.
Prodotta dall'Istituto
Nazionale Luce
per celebrare il decennale della marcia su Roma,
l'opera rappresenta uno dei più significativi e
strutturati esempi di cinema di regime del
Ventennio fascista